Finalmente emanate le Linee Guida per l’inserimento scolastico dei bambini adottati (ufficialmente comunicate agli uffici scolastici regionali il 18 dicembre 2104), che indicano quali sono i diritti che i bambini adottati hanno per avere un percorso scolastico idoneo, ogni ufficio scolastico regionale o provinciale ha però attivato procedure diversificate per la loro attuazione; richiedendo a volte documentazione ulteriore a quanto indicato nelle linee guida e nelle note applicative successive, in particolare per quanto attiene all’inserimento posticipato dei bambini nella scuola dell’obbligo.

Oltre a questo primo passo, i vari uffici scolastici regionali e provinciali si stanno attivando per attuare la formazione degli insegnanti in merito alla tematica.

A seguire, i link agli uffici regionali italiani, dove troverete informazioni sulle procedure attuate e sugli strumenti messi in campo, per la formazione degli insegnanti e la diffusione nei vari istituti delle corrette prassi nei confonti dei bambini adottati. Benchè le linee guida diano indicazioni uniche e univoche ogni regione ha poi precisato alcune modalità specifiche.

LOMBARDIA

Provincia di Milano: nella pagina dedicata alle  “Procedure per l’accertamento in funzione della definizione delle risorse di sostegno per l’anno scolastico 2015/2016”, dove sono indicate le misure per nuove certificazioni per il sostegno e i  disturbi di apprendimento,  nel paragrafo titolato “Trattenimenti/ripetenze”, l’uffico scolastico per la Lombardia così specifica in merito:

  • Trattenimenti /ripetenze

Si rammenta che l’eventuale trattenimento alla scuola dell’infanzia di bambini in età dell’obbligo scolastico deve considerarsi straordinario, deve riferirsi alla indispensabile  condizione di disabilità certificata e/o di adozione, sia nazionale che internazionale, di bambini aventi tra i cinque e i sei anni di età che presentano particolari fattori di vulnerabilità. Per questo ultimo punto si rimanda alla Nota MIUR 547 del 21/2/2014 e alle Linee di indirizzo per favorire il diritto allo studio degli alunni adottati 2014.

Il trattenimento non può essere reiterato oltre il secondo anno  e, naturalmente, deve essere debitamente motivato con progetto dal Collegio dei Docenti.

Per gli alunni di cui si ipotizza il trattenimento è necessario che la scuola acquisisca entro il 25 maggio 2015

  • progetto educativo-didattico
  • delibera dell’organo collegiale
  • parere tecnico degli specialisti che hanno in carico il minore
  • assenso della famiglia

All’Ufficio Integrazione dovrà essere inoltrato tramite e mail all’indirizzo:  handicap.milano@gmail.com, entro la stessa data, il  solo modello di proposta di trattenimento allegato. A seguire il link alla pagina dove è possibile scaricare l’allegato.

Link alla pagina di riferimento del sito dell “Ufficio scolastico regionale della Lombardia”

Nota in cui si richiede alle scuole un censimento degli alunni adottati e comunicazione delle prassi attuate per l’inserimento degli alunni adottati, ai fini dell’attuazione di strumenti atti alla informazione e formazione. Link

PIEMONTE

La regione Piemonte non indica una procedura specifica ma pubblica nel sito la comunicazione alle scuole perchè venga recepita. Si può fare riferimento a questa pubblicazione ufficiale dell’Ufficio regionale a tutte le scuole delle regione. Rimane quindi sufficiente per ottenere il trattenimento alla scuola dell’infanzia o l’inserimento ritardato quanto indicato nelle linee guida o nelle note successive.

Link alla pagina di riferimento del sito dell’Ufficio scolastico regionale del Piemonte”

VENETO

provincia belluno già prima della pubblicazione delle lInee guida nazionali, la provincia di belluno ha adottato uno specifico protocollo per l’inserimento dei bambini.

Link alla pagina di riferimento del protocollo provincia di Belluno.

LAZIO

Nota inviata ai plessi scolastici dove si chiede di comunicare l’attività svolta in merito alla applicazione delle linee guida. Link

 

 

 

About the author

Related

JOIN THE DISCUSSION