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Il percorso da fare, per potere essere genitore di un bambino che diventa nostro figlio per adozione, è impegnativo;  lo è soprattutto perchè obbliga a confrontarci con strutture pubbliche e private e con professionisti, che si occupano di valutare le nostre capacità genitoriali e ci obbligano a riflessioni e a valutazioni sulle nostre risorse e sulle nostre fragilità. E guardare dentro se stessi non è mai facile e quello che si trova mai scontato.

In primo luogo occorre decidere. E questa decisione e determinazione deve essere comune a entrambi i coniugi. Se uno dei futuri genitori non è ancora pienamente convinto, è possibile avvicinarsi al mondo adottivo attraverso letture, incontri presso associazioni di genitori adottivi (oramai numerosissime e sparse in tutto il territorio nazionale), incontri diretti con altri genitori, partecipazione a gruppi social che trattano l’argomento; potremo verificare, conoscendo meglio le storie aodttive, se davvero vogliamo o non vogliamo diventare genitori attraverso l’adozione.

Quando la volontà di adottare il vostro figlio o i vostri figli è divenuta forte e comune, presenterete la domanda presso il Tribunale dei Minori della città di residenza.

Successivamente il tribunale, accolta la domanda e verificato che la documentazione richiesta e le vostre caratteristiche rispettano la normativa vigente in merito alle adozioni, inoltra il vostro fascicolo all’ufficio del servizio socio sanitario nazionale competente. A questo dipartimento afferiscono le equipe composte da un assistente sociale e da uno psicologo, che avranno l’incarico di valutare se la vostra coppia ha la capacità genitoriale necessaria per adottare un bambino.

Successivamente, l’equipe preparerà una relazione con esplicitati i risultati della sua indagine nei vostri confronti e la  inoltrerà al Tribunale dei Minori.

Se la relazione indica che avete le capacità genitoriali richieste, il percorso è completato, se avete inoltrato domanda esclusivamente per adozione nel territorio nazionale (adozione nazionale). Se invece avete presentato anche la domanda  per adottare in altri paesi oltre all’Italia (adozione internazionale), successivamente alla consegna presso il tirbunale della vostra relazione, compilata dall’equipe dei servizi sociali, il tribunale vi convocherà per un ulteriore incontro.  Il colloquio avverrà con un giudice onorario, e affronterà maggiormente nello specifico i temi inerenti l’adozione internazionale, al fine di predisporre un particolare documento, chiamato decreto di idoneità all’adozione internazionale, che verrà rilasciato dal tribunale alla coppia e che verrà inoltrato agli enti pubblici preposti all’adozione, nello stato estero in cui andrete ad  adottare.

Tribunali per i Minorenni

Link alle pagine web dei 29 Tribunali per i Minorenni in Italia dove presentare la domanda di adozione

Tribunale per i Minorenni di ANCONA, Tribunale per i Minorenni di BARI, Tribunale per i Minorenni di BOLOGNA, Tribunale per i Minorenni di BOLZANO, Tribunale per i Minorenni di BRESCIA, Tribunale per i Minorenni di CAGLIARI, Tribunale per i Minorenni di CALTANISSETTA, Tribunale per i Minorenni di CAMPOBASSO, Tribunale per i Minorenni di CATANIA, Tribunale per i Minorenni di CATANZARO, Tribunale per i Minorenni di FIRENZE, Tribunale per i Minorenni di GENOVA, Tribunale per i Minorenni di L’AQUILA, Tribunale per i Minorenni di LECCE, Tribunale per i Minorenni di MESSINA, Tribunale per i Minorenni di MILANO, Tribunale per i Minorenni di NAPOLI, Tribunale per i Minorenni di PALERMO, Tribunale per i Minorenni di PERUGIA, Tribunale per i Minorenni di POTENZA, Tribunale per i Minorenni di REGGIO CALABRIA, Tribunale per i Minorenni di ROMA, Tribunale per i Minorenni di SALERNO, Tribunale per i Minorenni di SASSARI, Tribunale per i Minorenni di TARANTO, Tribunale per i Minorenni di TORINO, Tribunale per i Minorenni di TRENTO, Tribunale per i Minorenni di TRIESTE, Tribunale per i Minorenni di VENEZIA

I paesi esteri in cui è possibile adottare e gli Enti autorizzati a coordinare le pratiche

Link al sito della Commissione per le Adozioni Internazionali